sabato 15 maggio 2010

Il castagnaccio

IL CASTAGNACCIO
In autunno,passeggiare tra i boschi del monte Vulture ti fa respirare un 'aria meravigliosa.
Se si esce di mattina molto presto c'è una "processione"di vecchietti sui loro tre ruote,con le vecchiette accanto che si recano in campagna..
Chi per la vendemmia e chi per raccogliere castagne.
A casa mia il rito del castagnaccio era sacro.
Mia madre lo preparava con lo sguardo vigile di mia nonna che controllava e poi era la prima a testare se era buono.
Poi era scontato preparare col castagnaccio i CAVZUNCIDD e,cioè,i calzoncelli,ripieni e poi fritti nell'olio bollente..
L'unico problema era riuscire a smettere di mangiarli!!!!


Ingredienti
500 gr.di castagne sbucciate
100 gr. di ceci messi a bagno
50 gr.di cacao amaro
100 gr. di zucchero
un cucchiaino di cannella in polvere
liquore strega

Cuocete ceci e castagne in acua bollente.
Sbucciate i primi e riducete il tutto a crema col passaverdure.
Amalgamate con lo zucchero,cacao,cannellae liquore quanto basta.
Lasciar raffreddare e mettere in barattoli di vetro con chiusura ermetica.


CALZONCELLI
500 gr. di farina 00
100 gr. di zucchero
4-5 uova
150 gr.di strutto
vino bianco
sale


Disponete la farina a fontana e versare al centro lo zucchero,le uova,il vino,lo strutto fuso a bagnomaria,pochissimo sale.
Impastare accuratamente e lasciar riposare in luogo fresco un paio d'ore.
Riducete la pasta a sfoglia col matterello;tagliatela con l'apposita rotella a quadrati di una decina di cme farciteli con un cucchiaino di castagnaccio.
Bagnate i bordi,ripiegateli e sigillateli bene con la pressione delle dita.
Friggeteli in olio bollente e serviteli cosparsi di zucchero a velo.

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